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Pubblicità ingannevole: gioco d’azzardo come ormone della felicità?


Autore: Redazione

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Titolo: serotonina e pubblicità [01-05-2010]
Autore: belabartok [ Vedi profilo - Invia PM ]
Il problema delle dipendenze, da un punto di vista psicopatologico e diagnostico è piuttosto complesso e se prendiamo come riferimento il DSM american) si presenta come un fenomeno transnosografico e multiassiale. Bisognerebbe che gli studi in questo campo si impegnassero per una visione che rendesse conto in modo complesso e non settario degli aspetti neurologici, psicologici, medici, sociali (compresi gli studi sulla pubblicità) e legali che vengono tutti coinvolti quando si trattano le dipendenze patologiche. Molto spesso infatti, quando “le dosi” (di gioco o altro) diventano eccessive la vita dell’individuo si impoverisce drasticamente sotto ogni aspetto: l’individuo si ammala dal punto di vista fisico, mentale, relazionale, affettivo, sociale e non di rado, incorre in problemi di tipo legale. È interessante che l’azione sia partita da un avvocato, come violazione della tutela del consumatore, che viene fondamentalmente imbrogliato e raggirato due volte: dal quel “gioco” e dalla pubblicità, con la quale, purtroppo, non sappiamo bene a che gioco giocare. D'altronde sappiamo che scoraggiare un’attività, come “smettere di fumare” è un paradosso comunicativo: poiché si ricorda l’azione e si riattiva il “desiderio”. Ma andiamo più avanti: interroghiamoci anche su come un termine medico come “serotonina” faccia parte del lessico pubblicitario. Che la medicina abbia bisogno di essere riabilitata e recuperata dalla sua dipendenza dal mercato che invece produce molta ricchezza?
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Titolo: finalmente!!! [27-04-2010]
Autore: ire [ Vedi profilo - Invia PM ]
sono rimasta esterefatta da questo spot, la prima volta mi era sembrato uno spot che poteva speigare gli effetti del gioco..e invece!! invita esplicitamente a giocare x sentirsi felici. La segnalazione è doverosa e urgente contro messaggi ingannevoli e fuorvianti.
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