Commenti all'articolo "Il senso di colpa “danneggia” il piacere femminile?" di Stefano Massarelli


 

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Il senso di colpa “danneggia” il piacere femminile?


Autore: Stefano Massarelli

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Titolo: le donne più legate al sentimento [15-03-2010]
Autore: porpora2004 [ Vedi profilo - Invia PM ]
Mi sembra che l'oggetto della riflessione, in questo caso, sia sul fatto che la donna, da sempre, ricerca di più il sentimento che il sesso di per sè. La donna è più emotiva e quindi tendente ad un rapporto sessuale dove l'eccitazione nasca da un coinvolgimento sentimentale tra partner e basta, senza l'uso di ulterriori ausili. Che dite?
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Titolo: L’orgasmo: quella meravigliosa esperienza di gioia e libertà,che entrambi i partner di una coppia,devono imparare a concedersi! [11-02-2010]
Autore: valentina51276 [ Vedi profilo - Invia PM ]
Come capita nella quasi totalità dei casi in cui lo faccio,anche stavolta è una di quelle in cui mi sento molto partecipe nel commentare un’articolo del magazine on-line “Psychoinforma” di questo stesso sito! L’articolo pubblicato da Stefano Massarelli,mi consente di soffermarmi su un’argomento che mi sta a cuore,per riflettere su alcuni aspetti che ciascuno di noi dovrebbe seriamente considerare! In effetti,il pensiero formulato da Meredith Chievers responsabile della ricerca condotta nella Queens university di Kingston in Canada,ha davvero molto senso! Anch’io,son dell’avviso che il senso di colpa abbia un ruolo cruciale nel danneggiare il piacere femminile! E’senz’altro così! L’aspetto psicologico,gioca un ruolo determinante nel determinare la qualità di questa meravigliosa esperienza e purtroppo, il senso di colpa, figlio di un retaggio culturale di stampo maschilista (del quale dovremmo disfarci quanto prima!) la condiziona in maniera assolutamente sbagliata e negativa! Così,nell’educazione che ci viene inculcata (pure con tanta insistenza,devo dire!) la sessualità sembra “una cosa da uomini”! Una domanda provocatoria da parte mia: dunque,il ruolo della donna sarebbe a questo punto quello di compiacere il maschio? No! Decisamente non ci sto! Alla luce di questo,ritengo che la donna debba assolutamente educarsi al piacere,abbattendo quei condizionamenti che la portano ad andare contro se stessa,che nel spingerla alla negazione di sé e dell’evidenza,la fanno sentire prigioniera creando una profondissima scissione fra mente e corpo che si crea come conseguenza di un’ingiustificato quanto incomprensibile senso di colpa! Sentirsi in colpa per cosa,poi? Proprio recentissimamente,nel corso di una conversazione da me sostenuta,ho ascoltato una sacrosanta verità pronunciata dalla bocca di qualcuno: “le donne,son maestre nel crearsi problemi laddove in realtà,non ce ne sono!”. Purtroppo,da donna,mi trovo a dover ammettere che spesso,succede proprio così! Cosa mi porta,a fare una simile affermazione? Di tutto,la donna sembra occuparsi,fuorché di ciò che nell’intimità,dovrebbe: può capitarle che essendo tutta concentrata nell’obiettivo di avere l’orgasmo,essa vada in ansia (allontanandosi dallo stato psicofisico perché ciò possa accadere) e si dimentichi del proprio partner! Ancora,può capitare che la donna si senta a disagio in un corpo che non corrisponde ai canoni di bellezza che i mass media vorrebbero imporci e non riesca ad accettarsi! Penso che,in questo senso,gioverebbe tanto a noi femminucce prendere esempio dai maschietti e vivere le cose in maniera meno problematica per meglio riuscire ad allineare le reazioni della mente con quelle del corpo! A questo punto,non diventa fondamentale e irrinunciabile che la donna intraprenda un percorso di conoscenza di sé che le consenta di potersi fluidamente e armoniosamente esprimere e di acquisire consapevolezza delle proprie esigenze e di ciò che vuole e desidera? Compiere un simile percorso,gioverà alla donna,ma anche alla vita di coppia! Se lei si sente felice e appagata sessualmente,a sua volta,le riuscirà spontaneo soddisfare con passione e trasporto e intenso coinvolgimento le richieste del proprio uomo! Un’importante raccomandazione: non dimentichiamo l’aspetto ludico e creativo del sesso! Soprattutto,non rinunciamoci! Nel caso ci si trovi di fronte a una donna molto innamorata e presa di qualcuno è impossibile anche solo poter concepire che il desiderio carnale che essa prova,non si accompagni di pari passo all’amore che alberga nel suo cuore! ( E quindi,conseguentemente,anche allo slancio appassionato che si presume lei provi nei confronti di lui!) Allora ,in quel caso,ritengo sia davvero difficile possa verificarsi una frattura fra corpo e psiche! A concludere questo mio commento,porto in citazione quanto un’inchiesta condotta recentemente in ambito italiano dalla SIMG (società italiana di medicina generale),ha portato in luce! Per condurre l’inchiesta,sono stati somministrati 600 questionari in ambulatori di medici di base. Secondo i dati emersi dal’inchiesta,il 30,1% delle donne che avevano risposto al questionario,soffriva di problemi connessi all’orgasmo e il26,9% lamentava problemi di lubrificazione. Nel materiale documentario che sono andata a leggermi prima di scrivere questo mio commento per il magazine on-line “Psychoinforma”,purtroppo però,non era specificato a quale data si riferisse l’inchiesta da me menzionata. Come ho già avuto modo di dire poco sopra,si tratterebbe comunque di un’iniziativa recente.
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Titolo: la forza del condizionamento [23-01-2010]
Autore: annaaaa1984 [ Vedi profilo - Invia PM ]
Purtroppo effettivamente la donna viene educata fin dall'infanzia a reprimere la manifestazione esplicita della sessualità; i bambini possono toccarsi i genitali, alle bambine non è concesso. E' facile immaginare come questa imposizione da parte delle figure genitoriali di rifiutare la curiosità della bambina nei confronti della genitalità possa più facilmente portare a una separazione tra sensazione fisisca e mentale, proprio perchè la bambina non può associare temporalmente i due eventi. Ma anche l'eccessiva predisposizione a compiacere il partner, che alcune adolescenti sviluppano nella pur normale necessità di sentirsi approvate nel loro comportamento sedduttivo, può portare a mettere in atto pratiche sessuali anche mancando l'eccitazione mentale. Anche in questo caso si può avere una separazione tra l'eccitazione fisica e mentale, limitando la possibilità di soddisfazione.
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Titolo: CONFERMA [21-01-2010]
Autore: elettra1 [ Vedi profilo - Invia PM MSN ]
COME PROFESSIONISTA E COME DONNA RITENGO CHE QUESTI STUDI NON FACCIANO ALTRO CHE CONFERMARE COME LA DONNA SI A STATA SEMPRE INIBITA NELL'ESPRIMERE LIBERAMENTE LA PROPRIA SESSUALITA' FINO AL PUNTO DI AUTOCENSURARSI ANCHE NEL MOMENTO CULMINANTE DI UN RAPPORTO SESSUALE. E' IMPORTANTE CHE OGNI DONNA SIA CONSAPEVOLE DEI DANNI CHE UN'"EDUCAZIONE" PERMEATA DI MASCHLISMO E BIGOTTISMO ABBIA PRODOTTO IN LEI E SE EN LIBERI.
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