Commenti alla tesi "Il ruolo della paura nei disturbi alimentari" di Elena Previati


 

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Il ruolo della paura nei disturbi alimentari


Autore: Elena Previati

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Titolo: anoressia come paura di perdere la propria identità? [27-03-2010]
Autore: sanny8282 [ Vedi profilo - Invia PM ]
Tesi molto interessante……. Mi ha sempre colpito che spesso le persone affette da anoressia ai primissimi stadi , hanno spesso un grande controllo di sé in situazioni stressanti, tale per cui non è raro che conoscenti e talvolta anche amici rimangano letteralmente sbigottiti dal venire a conoscenza che tizio/a è anoressica (generalmente nello stadio avanzato, quando la mancanza di forza non consente di essere proprio al top ) e Come hanno maturato tale controllo nella vita ? Attraverso l’esercizio dall’astensione dal cibo, che poi matura in “ autoefficacia percepita” da applicare ad altre situazioni ( es. buoni risultati nello studio perché richiede autodisciplina, palestra idem ) e nella loro testa si insinuano convinzioni del tipo: oggi sono riuscita/o a rispondere al mio obiettivo di non mangiare nulla, quindi sono capace , sento che la mia autostima cresce, mi sento meglio…..e poi si crea un circolo auto rinforzante, e forse il problema e che anche il controllo maturato viene applicato al pensiero stesso che diventa rigido e mangiare viene percepito come l’unica fonte di forza da parte della persona, che ha bisogno di tale pensiero. E’ trovo fortemente efficace l’immagine dello specchio per far comprendere anche ai profani in materia cosa sia l’anoressia, la persona si guarda allo specchio e si vede grassa, dove? Nella sua mente e perché? per evitare la “ la dissonanza cognitiva” (Festinger) perché quel pensiero e percepito come fonte essenziale di vita per la persona, quel pensiero è = l’intera identità per la persona , nella forma “ Io ho bisogno di non mangiare altrimenti muoio”, quindi tale paura, potrebbe essere paura di perdere la propria identità? o per chiarire maggiormente il concetto paura di perdere quel "se stessi" che si è guadagnato dopo aver avuto successo con l'astensione dal cibo?
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