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Obesity Day, fermiamo la bilancia


Autore: Redazione

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Titolo: demonizzazione [15-10-2009]
Autore: australia [ Vedi profilo - Invia PM ]
La mia sensazione è che da un anno a questa parte, sotto la spinta della necessità economica di ridurre i costi sanitari e degli interessi degli stilisti e case di moda per i quali è moltpo più facile confezionare abiti per le persone magre,sia cominciata una vera e propria crociata verso le persone anche solo di poco in sovrappeso. Secondo me, questa demoninazzazione non può portare che al fallimento degli obiettivi dato che troppo spesso si tende a reagire aggrappandosi a ciò che ci vorrebbe essere tolto! Togliere il gusto del cibo in un contesto personale dove esso è spesso l'unico gusto che la persona riesce a concedersi non mi pare proprio la strada per la riuscita. In questi casi una terapia psicologica che consideri l'intera esistenza non può mancare se si desidera ottenere dei risultati sia nel calo che nel mantenimento del peso. Un altro aspetto che ritengo importante è quello riguardante la socialità. Spesso il cibo è ciò intorno a cui le persone si incontrano: pranzi, cene, spuntini, colazioni, occasioni varie quali matrimoni, battesimi ecc. Potrebbe aiutare molto una normativa che obbligasse aziende produttrici e i gestori di locali pubblici dove vengono preparati e serviti cibi e bevande ad attenersi tipologie di cottura e condimento che siano salutari. Invece, è la norma che i tempi di "produzione" di piatti serviti e la paura della perdita del gusto degli alimenti, e quindi della clientela, portino i gestori dei luoghi pubblici e le aziende che vendono cibi già pronti o semi-pronti ad offrire alimenti speso dannosi per la linea e per la salute. Un'educazione alimentare aiutata da una normativa ad hoc penso che in prospettiva possa dare buoni frutti.
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Titolo: cominciare a bambini [05-10-2009]
Autore: Sifolina [ Vedi profilo - Invia PM ]
Secondo me il problema inizia fin da quando i bambini sono piccoli: i genitori per velocità e poca pazienza preferiscono proporre ai loro figli cibi preconfezionati che non saziano, ma che sono ipercalorici. I genitori dovrebbero proporre un modello di dieta sana, equilibrata e varia, sforzandosi di preparare ai bambini cibi che possono incontrare i loro gusti, ma che sono anche nutrienti e leggeri. E poi tutto sta nelle quantità: anzichè rimpinzare i bambini a tutte le ore del giorno, con ogni sorta di cibo preconfezionato, basterebbe limitarsi ad un piccolo spuntino.
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